IMPIANTISTICA CIVILE ED INDUSTRIALE

Pompe di Calore

Riscalda e Raffresca la Tua Casa – Caldo di Inverno e Fresco d’Estate…… Risparmiando.

Utilizzando una Pompa di Calore, fino al 75% di energia richiesta proviene dall’ambiente e soltanto il 25% restante deve essere aggiunto sotto forma di elettricità. Per abbattere ulteriormente questo consumo elettrico necessario si abbina alla PDC un Impianto Solare Fotovoltaico che inoltre ti abbatte fino al 80 – 90% i consumi elettrici generali della tua casa. Ad integrazione del tutto puoi inserire anche un Impianto Solare Termico con boiler di accumulo per risparmiare anche sulla produzione di Acqua Calda Sanitaria fino al 90%.Quanto descritto rappresenta il sistema integrato che ti crea il maggior risparmio energetico ed economico oltre che il sistema più sostenibile dal punto di vista ambientale.

L’investimento da fare rientra in tempi brevi tra Agevolazioni Fiscali e Contributi a Fondo Perduto disponibili.

Inoltre il tuo immobile acquisirà un miglioramento della classe energetica con tutti i vantaggi ad essa connessi.

LA SODDISFAZIONE DI FARE LA COSA GIUSTA e PIU’ CONVENIENTE.

Con una pompa di calore riscaldi in modo sostenibile, diminuisci l’emissione di CO2 in ambiente e risparmi  mese dopo mese.

CALDO D’INVERNO e FRESCO D’ESTATE !!

Con un unico impianto potrai riscaldare la casa durante i periodi freddi d’inverno e raffrescarla durante i periodi caldi d’estate riducendo i costi di gestione. Sfruttando il sole puoi abbinare un impianto solare fotovoltaico per produrre l’energia elettrica necessaria e un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria ACS che ti occorre, determinando così un abbattimento dei costi di gestione e riducendo l’emissione di CO2 in ambiente.

Perché conviene installare una Pompa di Calore?

RISPARMIO

Il continuo aumento dei costi energetici e la sempre maggiore dipendenza dai combustibili fossili hanno portato allo sviluppo di soluzioni sostenibili per la produzione e lo sfruttamento efficiente dell’energia in particolar modo per le abitazioni residenziali private, perché in questo contesto gran parte del fabbisogno energetico è destinato al riscaldamento sia dell’edificio che dell’acqua sanitaria.

 La Pompa di Calore è al 100% automatica essendo totalmente elettrica. Ho dei sensori che vanno a gestire un compressore e posso anche comandare il tutto da remoto facendola lavorare in maniera automatica. Monitora e controlla comodamente il tuo sistema in pompa di calore impostando la temperatura tramite smartphone da qualsiasi luogo e risparmia sui costi dell’energia.

Per riscaldare o raffrescare gli ambienti o la tua casa utilizzi fino all’75% energia gratuita già presente nell’ambiente esterno  che quindi non devi acquistare. Fino al 75% di energia richiesta proviene dall’ambiente. Soltanto il 25% restante deve essere aggiunto sotto forma di elettricità.

Consuma un solo 1 kWh di corrente per produrre più di 4 kWh di energia per il riscaldamento, con un rapporto di 1:4 particolarmente vantaggioso sia dal punto di vista economico che ecologico. Il COP, ovvero il coefficiente di prestazione, è un importante indicatore dell’efficienza energetica di una pompa di calore.

Esempio: se il COP è uguale a 4, significa che con 1 kWh di corrente elettrica è possibile – tramite una pompa di calore – produrre 4 kWh di energia termica. Si sfrutta la tecnologia INVERTER.

La Pompa di Calore pone rimedio alle esigenze di risparmio ed è inoltre uno degli impianti da realizzare più “puliti ed ecosostenibili”.

PRELEVARE CALDO e FRESCO DALL’AMBIENTE.

Se fino ad ora il calore è stato prodotto con impianti che utilizzano principalmente  metano, gasolio o gpl e il raffrescamento è stato generato attraverso impianti di climatizzazione separati, oggi è possibile soddisfare entrambe le  esigenza utilizzando un’unica pompa di calore, con la quale ricavare a costo zero e senza emissioni nocive fino al 75% dell’ energia necessaria dall’ambiente.

BASSA MANUTENZIONE

I principali vantaggi rispetto ad altri sistemi di riscaldamento sono:

1) Non ha una canna fumaria (questo ne facilita l’installazione) quindi meno costi di gestione perché non devo effettuare controlli o pulizie ma soprattutto…….NON VADO AD INQUINARE perché non ho emissioni in ambiente di nessun tipo.
2) La Pompa di Calore è al 100% automatica essendo totalmente elettrica. Ho dei sensori che vanno a gestire un compressore e posso anche comandare il tutto da remoto facendola lavorare in maniera automatica. Monitora e controlla comodamente il tuo sistema in pompa di calore impostando la temperatura tramite smartphone da qualsiasi luogo e risparmia sui costi dell’energia.
3) Per riscaldare gli ambienti o la tua casa utilizzi fino all’75% energia gratuita già presente nell’ambiente esterno ( vedi funzionamento) che quindi non devi acquistare. Fino al 75% di energia richiesta proviene dall’ambiente. Soltanto il 25% restante deve essere aggiunto sotto forma di elettricità.

Per la pompa di calore non sono necessari canne fumarie, serbatoi di carburante o scorte di combustibili (Gpl o Gasolio), quindi analisi dei fumi e pulizia camino decadono e saranno solo un brutto ricordo. In base all’installazione e all’applicazione, il calore prodotto può essere sfruttato per scaldare acqua di riscaldamento e/o acqua sanitaria. Inoltre, a seconda del tipo di pompa o del modo in cui sono collegati idraulicamente i componenti dell’impianto, la pompa di calore può anche essere impiegata per il raffrescamento tramite Fancoil, o pavimento radiante.
Una Pompa di Calore aria/acqua: Una pompa di questo tipo può essere installata sia all’esterno (giardino, terrazzo o balcone) che all’interno (cantina o ripostiglio). La pompa di calore viene configurata in base alla tipologia e al fabbisogno dell’abitazione in modo che questa sia sempre calda e che vi sia acqua calda anche durante gli inverni più rigidi. Grazie ad un ciclo alternato di compressione ed espansione dell’aria in una linea refrigerante, le pompe di calore possono estrarre calore dall’aria anche quando le temperature esterne sono sotto zero.

PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO

Come funziona una Pompa di Calore?

Le PDC utilizzano l’Energia Gratuita dell’Aria, del Terreno e dell’Acqua di Falda. C’è sempre energia termica disponibile nell’aria. Quindi per riscaldare abbiamo bisogno di innalzare la temperatura. MA COME? La pompa di Calore preleva il calore dall’aria, ne innalza la temperatura e quindi lo rende utilizzabile per il riscaldamento. La PDC sfrutta il calore dell’aria, del terreno o dell’acqua di falda e lo trasforma in energia termica da utilizzare all’interno di vari ambienti o di una casa. Le tre fonti energetiche della pompa di calore: Energia dall’aria – Energia dal terreno – Energia dal sottosuolo
L’utilizzo dell’energia dall’aria per mezzo di una pompa di calore è la più conveniente tra tutte le tre opzioni. Non è necessaria alcuna autorizzazione e non devono essere sostenuti lavori di perforazione e scavo profondi. Anche quando la temperatura esterna scende fino a -25°C, la pompa di calore può comunque produrre calore per il riscaldamento. Qui è valida la seguente logica di funzionamento: maggiore è la temperatura esterna, più efficiente è il funzionamento della pompa di calore.
Le pompe di calore aria/acqua traggono energia dall’ambiente. Esse aspirano l’aria dall’esterno e rendono disponibile il calore attraverso la compressione. Dopo l’utilizzo l’aria raffreddata viene scaricata nuovamente nell’ambiente esterno. Le pompe di calore aria/acqua lavorano in modo efficiente anche con aria esterna ad una temperatura fino a -20°.
La PDC aria/acqua lavora su tre cicli:
Preleva il calore dall’ambiente, incrementa la temperatura. Trasferisce il calore all’ambiente (abitazione)
1 CICLO: PRELEVA CALORE DALL’AMBIENTE. L’aria viene convogliata in uno scambiatore, attraverso il quale circola un liquido termo-vettore resistente al gelo, il liquido è sempre più freddo dell’ambiente e quindi può prelevare il calore dall’aria. Lavora anche a temperature sotto zero. La differenza di temperatura è decisiva per il Funzionamento. Il calore prelevato viene trasferito al 2° CICLO.
2° CICLO: INCREMENTA LA TEMPERATURA. Un liquido refrigerante circola nel circuito. Il liquido refrigerante vaporizza anche a basse temperature. Il refrigerante assorbe il calore e, arrivando al punto di ebollizione, vaporizza. Il compressore comprime il vapore, e ne innalza la temperatura. Per capire il funzionamento, prova a tappare con il pollice il foro della tua pompa per bici e pompa l’aria. Il tuo pollice diventerà caldo. Adesso il vapore è veramente caldo. Caldo abbastanza da utilizzarne il calore. Il liquido refrigerante trasferisce il calore al circuito di riscaldamento.
3° CICLO: TRASFERISCE IL CALORE ALL’AMBIENTE (ad esempio ABITAZIONE). Con il calore guadagnato puoi riscaldare e fare la doccia (avere anche ACS disponibile). Il refrigerante ha trasferito il suo calore, quindi si è raffreddato e ritornato allo stato liquido. Il refrigerante ha ancora una pressione elevata ed è ancora troppo caldo per poter prelevare altro calore dall’ambiente. Deve prima raffreddarsi ulteriormente. La pressione viene diminuita nella valvola di espansione. Puoi comprendere il tutto dall’uso di una bomboletta spray. Quando tieni premuto lo spray per un tempo molto lungo la bomboletta diventa molto fredda. Il refrigerante ora è in grado di assorbire di nuovo calore. I TRE CICLI possono ora ripartire di nuovo.

Vi sono poi le PDC acqua/acqua che utilizzano l’energia delle acque del sottosuolo con un pozzo di estrazione e di assorbimento collegati ad un pannello radiante a pavimento ma rappresentano un sistema alquanto complesso nella gestione e si utilizzano solo in alcune applicazioni specifiche.
Vi sono le PDC aria/aria altro non sono che i condizionatori che di solito vengono utilizzati principalmente per raffrescare gli ambienti in estate, ma che possono essere utilizzati anche per riscaldare in inverno. In questo caso, in estate viene prelevato il calore dell’aria dell’abitazione facendolo passare attraverso lo scambiatore dell’unità interna del climatizzatore che viene raffreddato dal fluido refrigerante che lo attraversa. In inverno lo stesso scambiatore è caldo e quindi trasferisce il calore all’aria nella abitazione prelevandolo dall’ambiente esterno. In estate il fluido refrigerante scorre all’interno del circuito tara unità esterna ed interna e in modo ciclico preleva calore dall’abitazione e lo cede all’ambiente esterno.
Vi sono le PDC Geotermiche che traggono energia dal sottosuolo. Anche in questo caso si utilizzano solo in alcune applicazioni specifiche. Le PDC devono, ovviamente, essere collegate ad un sistema che permette di utilizzare l’energia termica che viene prodotta. Infatti le maggiori forme di applicazioni sono:

a) PDC aria/acqua abbinati ad impianti radianti a pavimento per riscaldamento e raffrescamento ambienti (oppure solo per riscaldamento). Le PDC danno la loro massima efficienza a basse temperature (tipo 35°C) come richiedono gli impianti radianti a pavimento.
b) PDC aria/acqua abbinati a ventilconvettori (fancoil) per riscaldamento e raffrescamento ambienti.
c) PDC aria/acqua abbinati ad impianti radianti a pavimento per riscaldamento e ventilconvettori (fancoil) per il solo raffrescamento ambienti.
d) PDC aria/aria i classici condizionatori per caldo/freddo con unità interna U.I. ed unità esterna U.E.
Le PDC abbinate ad uno scambiatore o un boiler di accumulo ti permettono di produrti anche l’acqua calda sanitaria ACS per lavabi, docce etc etc.

Non c’è una soluzione standard quando si è alla ricerca del giusto sistema di riscaldamento e raffrescamento, ma non è difficile trovare quello che meglio risponda alle Vostre necessità.

Parlatene con gli specialisti di ITALIA PUNTO SOLARE  che possono assistervi nel pianificare il migliore sistema più adatto alle vostre esigenze.

AGEVOLAZIONI FISCALI – VANTAGGI ECONOMICI

Detrazione Fiscale fino al 65% (per Privati) sull’intero costo dell’impianto compreso iva o Credito D’Imposta (per Aziende). Possibilità di poter usufruire del “SUPERBONUS del 110%”, dello “Sconto in Fattura” fino al 65% oppure dei Contributi a Fondo Perduto del “Conto Termico 2.0”          ( D.M. del 16/02/2016).

CALDAIE A CONDENSAZIONE: PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO

Una caldaia a condensazione permette di ottenere dal 7 ad oltre il 20 per cento di risparmio rispetto alla tradizionale caldaia a gas. Se abbinata ai pannelli solari termici riusciamo ad aumentare ulteriormente il risparmio di gas sfruttando il calore del sole. Per questo motivo in commercio si trovano moltissimi modelli di caldaie a condensazione abbinabili ai pannelli solari. I prezzi e le detrazioni fiscali 65% permettono di ammortizzare bene l’investimento attraverso il risparmio generato.

Cosa è la caldaia a condensazione e come funziona?

Per i non addetti ai lavori spieghiamo semplicemente cosa è e come funziona la caldaia a condensazione. Questo tipo di caldaia consente di risparmiare perché consente di“recuperare” il calore presente nei fumi di combustione. Questo calore, anziché disperdersi attraverso il camino, viene “recuperato” ed utilizzato per pre-riscaldare l’acqua di ritorno dall’impianto di riscaldamento.
L’acqua “di ritorno” dai caloriferi, dunque, viene pre-riscaldata prima di ripassare nel bruciatore della caldaia. Questo meccanismo avviene attraverso uno scambiatore di calore che crea un processo di condensazione tra l’aria calda prodotta dalla caldaia e l’acqua più fredda di ritorno dai caloriferi.
L’incontro-scontro tra caldo e freddo crea la classica “condensa” e, nel contempo, uno scambio di temperatura: parte del calore presente nell’aria va a scaldare l’acqua che passa nella serpentina.
La condensa creata viene condotta, attraverso un tubo flessibile, direttamente nello scarico fognario. In questo modo al bruciatore della caldaia arriva acqua già leggermente pre-riscaldata. Grazie a questo meccanismo il risparmio energetico ottenibile è tra il 7 ed il 30 per cento rispetto alle tradizionali caldaie a gas.

Perché installare una Caldaia a Condensazione?

Il vantaggio è essenzialmente uno: il risparmio energetico ed economico sulle bollette del gas. Se l’impianto di riscaldamento è “a pavimento”, che lavora a temperature di circa 24 – 28 gradi, l’efficacia della caldaia a condensazione è massima ed il risparmio di gas può raggiungere il 20-30 per cento. Se invece l’impianto di casa utilizza i classici caloriferi, che lavorano a temperature molto superiori, l’efficacia della caldaia a condensazione è minore, ma permette di ottenere comunque interessanti risparmi oltre il 10 per cento. Il risparmio ottenibile, per una famiglia che spende 1.000 euro l’anno per il riscaldamento e per l’acqua calda, può andare dalle 150 euro fino a circa 300 euro. Il primo caso è quello, per esempio, di una casa con i classici radiatori a muro (che lavorano ad alte temperature). Il secondo caso, invece, è quello di una casa dotata di un riscaldamento radiante (sotto-pavimento) e di radiatori ad ampia superficie. Un ultimo ma non meno importante accorgimento è questo: per rendere massimo il risparmio ottenibile con una caldaia a condensazione è bene “abbinarla” ai pannelli solari termici. L’impianto solare con il relativo bollitore contribuirà a preriscaldare l’acqua in ingresso nel circuito. In questo modo si ottiene un ulteriore risparmio di gas.

AGEVOLAZIONI FISCALI – VANTAGGI ECONOMICI

Detrazione Fiscale fino al 65% (per Privati) sull’intero costo dell’impianto compreso iva o Credito D’Imposta (per Aziende). Possibilità di poter usufruire del “SUPERBONUS del 110%”, dello “Sconto in Fattura” fino al 65%.

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